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Cerchi un esperto web marketing Milano?

Cerchi un esperto web marketing Milano?

Un esperto consulente SEO è come una figura mitologica. Metà scrittore, metà analista. Metà social media manager, metà PR (o meglio Digital PR…).

Se sei arrivato su questa pagina è perchè io sono un consulente di web marketing. Ho cercato la parola chiave su cui posizionarmi sui motori di ricerca attraverso un posizionamento organico. Ho preparato la miglior strategia web per far atterrare sul mio sito web l’utente. E infine ho cercato di ottimizzare al meglio, autonomamente, struttura del sito, testi e immagini affinchè il contenuto fosse SEO friendly per Google.

Google Analytics, il miglior amico di un esperto SEO

Mi occupo di digital marketing – inbound marketing come:

  • Docente di Marketing presso Accademia di Belle Arti dei Media Europea
  • Formatore in corsi di formazione con accredito ministeriale ECM (Ministero della Sanità) e MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e Ricerca); EnAIP Piemonte
  • Marketing e Communication Manager in un gruppo di aziende, FDUEG, che opera nel B2B – Business to business
  • Consulente SEO freelance

Qualunque sia il tuo interesse: clienti finali, clienti-aziende o semplicemente aumentare il tuo nome online, attraverso una strategia mirata di personal branding, la SEO – Search Engine Optimization è la risposta alla tua domanda.

C’è una cosa inoltre che accomuna il B2B al B2C: risparmiare in Google Adwords.
Giuseppe Riva, professore di Psicologia della Comunicazione e Psicologia e Nuove tecnologie della Comunicazione in Università Cattolica di Milano e presidente dell’Associazione Internazionale di CyberPsicologia (i-ACTOR), sostiene in “Digital Advertising 3.0.” che il 65 % dei click degli utenti siano naturali, quindi organici.

Ergo una strategia Seo per ottimizzare i contenuti di ricerca per migliorare il posizionamento del proprio sito sul medio e lungo termine porta risultati concreti a costi minori rispetto ad una campagna pay per click di SEM (Search Engine Marketing). Per alcune keyword, anche senza raggiungere per forza la prima pagina.

Perchè scegliere un esperto SEO Milano?

Prima di internet, infatti, negli anni ’80, si faceva marketing con molti più soldi, ma con minor controllo per capire se gli investimenti e le strategie adottate portassero realmente nuovi clienti. Con la rivoluzione digitale sono nate nuove figure professionali e le vecchie e care agenzie di comunicazione si sono trasformate sempre più in web agency.

Gli imprenditori infatti tendono oggi dopo la crisi, ma anche per risparmiare sui costi di esercizio a tagliare su tutto il possibile. E se non sono illuminati, solitamente tagliano sul marketing.

Perchè? Semplice, credono che siano investimenti inutili.

So benissimo che la metà dei soldi che spendo in pubblicità è sprecata; purtroppo però non so quale metà.

John Wanamaker

Se sei (ancora) su questa pagina, sei interessato a scoprire il mondo del social media marketing.

Il potenziale cliente oggi è un consum-attore

Siamo nel Marketing digitale rivoluzionato da Internet e la parola d’ordine è UCG – User Generated Content. Il consumatore è cambiato: è diventato un consum-attore, sempre più protagonista del processo di vendita. Per questo motivo, il mio metodo punta a dare messaggi chiari, veri e corretti. Perchè Vincere Con il Cliente è meglio di persuadere…

Iodice Francesco - Docente corsi di formazione Aula Magna Ospedale Molinette di Torino
Iodice Francesco – Docente corsi di formazione Aula Magna Ospedale Molinette di Torino

SEO Specialist, le mie certificazioni in Marketing e Comunicazione

  • Docente universitario di Marketing e Analisi di Mercato – Accademia di Belle Arti e dei Media Europea
  • Master IAB in MarketingComunicazione Digitale e Pubblicità interattiva – Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  • CONLab in Marketing e Comunicazione d’Impresa e Start up – Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  • Google e IAB Europe (Eccellenza in Digitale)
  • Google (Analytics avanzato)
  • Italian Digital Day – Selezionato tra i 1000 innovatori italiani dalla Presidenza del Consiglio
  • SEMRush Academy
  • Ministero della Salute (ECM)
  • Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR)
  • Unione Europea (tramite conseguimento vittoria in bandi pubblici PON con finanziamento UE Horizon 2020)

SEO Specialist, le mie skills in Marketing e Comunicazione

  • Marketing strategico e operativo
  • Web Marketing
  • Copywriting – SEO Content
  • Sviluppo sito web Search Engine Friendly
  • Strategie e monitoraggio di Link Popularity
  • Analisi dei Competitor e leader nel settore
  • Business Plan
  • Marketing Plan
  • Trade marketing
  • Piano di Comunicazione
  • Social Media Strategy
  • Social Network Marketing
  • Analisi SEO avanzate di Web Analytics
  • Consulente marketing

Marketing is a culture, an organizational function and a set of processes for creating, communicating and delivering value with customers and forinteracting relationships in ways that benefit the organization, its customers and other stakeholders.

American Marketing Association 

Se stai cercando un esperto SEO o sei interessato a un corso di formazione in questo ambito, ti lascio i miei contatti. Se ti stai domandando: ma funzionerà davvero? Pensa a come sei finito su questo piccolo sito homemade, che mi è costato 0,00 euro, ma che grazie alla ricerca su Google mi ha portato proprio te! 😉

Marketing is a culture.

Grazie della tua attenzione, Enjoy 😀

Francesco Umberto Iodice 

AGENZIA COMUNICAZIONE NOVARA – CREAZIONE SITI WEB NOVARA – ESPERTO DI MARKETING – ESPERTO DIGITAL MARKETING – ESPERTO IN MARKETING – ESPERTO SEO MILANO – ESPERTO SEO NOVARA – ESPERTO WEB MARKETING MILANO – MARKETING NOVARA – REALIZZAZIONE SITI WEB NOVARA – SITO WEB NOVARA

Elezioni 4 marzo 2018, i social media possono predire chi vincerà?

Elezioni 4 marzo 2018 e social media

Social media e politica ormai sono sempre più un binomio. Ma non per forza dev’essere visto negativamente. Io credo che ormai metà della discussione politica non sia oscuramente pilotata da lobby, banche, società segrete o dai reali di casa Lannister… ma semplicemente dai Big Data. Da Internet. Da noi.

Durante il mio Master IAB in Marketing & Comunicazione Digitale in Università Cattolica, il primo esame che ho fatto è stato il corso Animare i social media tenuto dal Prof. Andrea Davide Cuman. Con quell’esame mi si è aperto il mondo della Rete non più come utente, ma come professionista. Avevo saltato la barricata: ero passato dall’altra sponda del fiume…

In quel corso il Prof. Cuman ci aveva indicato tra gli influencer da seguire nel nostro mercato uno che secondo lui era davvero tra i migliori:

Vincenzo Cosenza, in arte web Vincos

Da allora seguo Vincos e propongo ogni tanto diverse sue analisi tratte dal suo blog anche nei miei corsi di formazione ECM e MIUR. Oggi, prima che inizi il silenzio elettorale e che anche su di me si stenda il finto gioco del silenzio e la par condicio, ne approfitto per pubblicare l’unico pezzo sulle elezioni politiche del 4 marzo 2018 del mio blog. E non sarà un invito-obbligoSeNonVuoiCheNonTiSalutoPiù a votare il partito che voterò io, nè un pezzo scommessa su come andranno le elezioni, ma una analisi della campagna elettorale sotto la lente di ingrandimento del Marketing & Comunicazione che più mi appassiona. Quella Digitale.

A pochi giorni dal voto per il rinnovo del Parlamento, le analisi fatte da Vincos con Blogmeter hanno cercato di scoprire se anche stavolta i social media possano predire la vittoria di un candidato, come avevano anche se inascoltati proposto in tempi non sospetti la vittoria di “The Donald” Trump contro Clinton

Da da gennaio al 28 febbraio gli analisti hanno raccolto 64 milioni di “big data” per comprendere quali sono state conversazioni degli italiani in rete e scoprire i leader più capaci di coinvolgere gli abitanti della rete.

64 milioni di interazioni in rete sulle elezioni: si tratta del doppio rispetto alle elezioni 2013. Giusto per dare un’idea di quanto la rete sia diventata rilevante anche per la formazione dell’opinione pubblica…

Il social più utilizzato è stato Facebook, “da cui sono stati raccolti il 58% dei messaggi e il 91% delle interazioni. Segue Twitter, protagonista nel 2013, per numero di messaggi ospitati (il 37%), mentre Instagram è al secondo posto per interazioni suscitate”.

Gli argomenti?  Come sempre i fatti di cronaca, amplificati dai mass media e cavalcati dai politici.. E’ risaputo che sangue, sesso, sociale, sciocchezze, spettacolo (la regola delle 5 S, come il Direttore di FreeNovara, Gianmaria Balboni, ha spiegato recentemente durante un suo intervento in una delle mie lezioni in Enaip Novara) siano sempre la fortuna dei poveri cronisti di oggi. E così è stato anche per queste elezioni politiche. Gli argomenti più scabrosi? La mancata restituzione dei rimborsi da parte di alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle, i fatti sanguinosi di Macerata e l’inchiesta sulla corruzione di FanPage.

E il politico più citato? Matteo. Già, ma stavolta non Renzi, bensì Salvini, che secondo Vincos: “nell’ultimo mese, ha raccolto il 32% delle conversazioni, seguito da Luigi Di Maio al 22% e Matteo Renzi al 19%. Silvio Berlusconi, che nel 2013 era il più discusso, oggi si trova al quarto posto con il 17%, mentre Giorgia Meloni è al 8% e Grasso al 2%”. Occhio però agli utenti unici (cioè contiamo solo una volta chi scrive anche se pubblica centinaia di messaggi) perchè dai dati recupera Renzi (19%) sempre dietro il leader maximo del Carroccio (27%), ma davanti a Berlusconi (17,5%) e Di Maio (16,7%).

Quindi, basta. Non andiamo neanche a votare. Ha già vinto la Lega, odo sospirare dai miei 15 lettori (nel caso di Manzoni, paraculata, nel mio caso probabile quanto gloriosa verità…) dal mio letto mentre scrivo questo articolo.

Non per forza. Perchè se vediamo invece i Partiti – quella cosa che ancora esiste anche se nessuno vi ci crede più, e a volte nemmeno gli stessi dirigenti o segretari di destra come di sinistra e di Grillo – il risultato cambia.

In testa ecco il Movimento 5 Stelle (26%), il PD (al 25%), la Lega (13,5%), Forza Italia (12%), Fratelli d’Italia (sorprendentemente all’8,5%), Liberi e Uguali (8,4%), +Europa (4,3%). Ma anche qui se calcoliamo gli autori unici lo scenario cambia: primo è il PD (26,8%), poi M5S (20,9%) con gli altri invece pressochè pari.

elezioni2018 partiti più citati online
elezioni2018 partiti più citati online (fonte:Vincos.it)

Ma quali sono stati i temi più trattati dai politici sui social? L’immigrazione e la gestione dei migranti è stato l’argomento di punta nei post di Salvini, Meloni e Emma Bonino. Chiaramente con toni e visioni diverse…

Rubato questo tema, pericoloso per i 5Stelle rischiando così di perdere una parte di quel loro elettorato che magari è più favorevole a aiutarli ma a casa nostra, Di Maio se ne è ben guardato di affrontarlo lungamente e ha puntato molto più a stigmatizzare i costi della politica. Mentre Renzi e Berlusconi hanno preferito il tema del lavoro il primo, delle tasse il secondo, strizzando l’occhio, pardon, l’ugola sugli immigrati, soprattutto dopo Macerata. Oscure coincidenze? Possibile non vi siano frotte di analisti web che indicassero ai politici di casa su quale tasto spingere? Io credo che ormai metà della discussione politica non sia pilotata da lobby, banche, società segrete o dai reali di casa Lannister… semplicemente dai Big Data. Da Internet. Da noi.

Noi utenti abbiamo un ritrovato potere, di indirizzare le politiche di marketing di aziende grandi e piccole, e soprattutto della politica stessa. Pensiamo all’account twitter di Trump, alla pagina Facebook nel 2008 di Obama, alle dirette di Renzi Premier.

Scorrendo la lista dei messaggi più engaging, fa sapere Vincos, si nota che si tratta di quelli che i politici usano per “accendere” le emozioni del proprio elettorato (le dirette dei comizi e i fatti di cronaca) più che dati e programmi. 

E un dato molto allarmante è che Laswell ha comunque colpito ancora. Dai dati di Blogmeter se da un lato c’è stata una significativa crescita del livello di competenza social (live, meme contro gli avversari, foto acchiappa-reazioni, social adv), è purtroppo – il purtroppo è mio – prevalso un uso non rivolto all’ascolto e al coinvolgimento attivo degli elettori. Cioè sto al tavolo con te, ma parlo io. Poi il conto lo paghi tu.

elezioni 2018 partiti con più interazioni online
elezioni2018 partiti più citati online (fonte:Vincos.it)

Puoi leggere tutto il resto delle analisi di Vincenzo Cosenza sul suo articolo.  Merita davvero!

A questo punto del poderoso volume che un tempo era un piccolo articolo del blog di Francesco Umberto Iodice… 😉 se non sei ancora svenuto, ma anzi obstinato perduri intanto grazie, e secondo, il mio invito finale a fare domenica una sola cosa: andare a votare.

Andare a votare è un nostro diritto e soprattutto un dovere, non nei confronti dello Stato o dei nostri concittadini, ma per me soprattutto nei confronti di tutti i nostri connazionali che sono morti per darci questo diritto. E sentendoci parte piccola di un grande mondo, anche per tutti coloro che non possono nei loro Paesi, perchè non esiste democrazia e libertà.

E come diceva Giorgio Gaber…

La Libertà è Partecipazione.

Grazie della tua attenzione, Enjoy😀
Francesco Umberto Iodice

Vi racconto il mio Corso di formazione ECM a Torino… con Gallery

Il mio Corso di formazione ECM a Torino…

Oggi, 16 febbraio 2018, ho tenuto un corso di formazione. Sono tornato dopo l’esperienza pazzesca fatta a Novembre 2017 del corso in Aula Magna, all’Ospedale Le Molinette, ancora una volta a Torino. Stavolta il corso, che è accreditato dal Ministero della Salute con crediti ECM, “COMUNICAZIONE EFFICACE: TECNICHE E CONSIGLI” si è tenuto all’Ospedale S. Giovanni Bosco – Piazza Donatori del Sangue 3.

 

 

Ogni volta è come se fosse la prima, nonostante ne abbia già fatti “abbastanza”… La sera che precede un corso sono sempre agitato, non per il pubblico, ma perchè mi chiedo se sarò in grado di rendere il corso da IN-formativo a FORMATIVO.

FARE FORMAZIONE,
NON INFORMAZIONE

Sembra un gioco di parole, e invece e questo il nodo che dimostra se un corso verrà bene o no. I corsi informativi sono quelli in cui un Solone sceso dagli Dei, con in mano chissà quale verità, getta nozioni a una massa di persone che ascolta in modo attento o passivo, sul modello della Teoria dell’Ago Ipodermico (Magic Bullet Theory) di Harold Lasswell per intenderci.

I corsi di formazione, per come li intendo io e per come mi piace strutturarli, devono essere partecipati, interattivi, e lasciare a fine giornata qualche spunto di riflessione. Io generalmente mi rendo conto se un corso viene bene o meno dalla scaletta. Se già verso fine mattinata è saltata, vuol dire che è un successo! 😀

Il corso di oggi è stato a giudicare dalla agenda che non ho rispettato per nulla, causa continui interventi e domande, un successone! L’argomento che ha sollevato più interventi oggi è stato il tema della libertà di stampa. 

Secondo voi c’è libertà di stampa in Italia?

Oggi noi ne abbiamo parlato a lungo… Così come abbiamo toccato temi di Diritto dell’informazione e della privacy, Sociologia dei mass media e Marketing & Digital communication. Ma anche i topic di Facebook e i Social Media hanno interessato molto il gruppo che ha lavorato molto bene sia singolarmente che nei lavori di gruppo. In più ho come sempre portato l’esempio di comunicazione e coerenza di Josè Pepe Mujica, ex presidente dell’Uruguay, che amo come pochi e che sorprende sempre la platea quando racconto la sua storia e la sua azione politica.

Ringrazio, non per dovere ma sinceramente, tutti i corsisti per la loro partecipazione e attenzione, la Dott.sa Maurizia Sezzano, per la sua preziosa parte del corso sulla comunicazione coi pazienti, la segreteria provinciale Fials di Torino e quella regionale di Fials Piemonte per la perfetta organizzazione. E’ stata un’altra grande esperienza per me per imparare da “dilettante professionista” – come dice il grande Marco Monty Montemagno – ancora di più su quel tema che tanto mi appassiona, la comunicazione.

Grazie della tua attenzione, Enjoy😀
Francesco Umberto Iodice

 

Nuovo blog, nuova avventura

Here we go, I’m back!

Dopo alcuni mesi in cui avevo abbandonato questo blog, ho deciso di riprendere a scrivere e condividere i miei pensieri e le mie opinioni con quelli che come me soffrono di web dipendenza.

Per l’occasione nunzio vobis gaudium magnum: habemus novum situm!

Nuovo restyling, layout più serio e colori più professional: sono solo alcune delle novità di quello che non sarà solo un nuovo sito, ma una nuova avventura! Ho deciso di espandere i miei orizzonti anche online come già avviene nella mia vita.

Non più solo politica, ma soprattutto anche i temi che più mi appassionano e che da anni sono diventati il mio lavoro: Marketing & Comunicazione e Formazione.

Consigli SEO, le mie esperienze, i miei viaggi sono solo alcuni dei molti punti che vorrei toccare in questo blog. Lo scriverò con impegno e senza usare un tono troppo “accademico”. Sarò troppo stupido, ma non riesco a capire i tuttologi, nè i blog dei migliaia massimi esperti mondiali su qualunque tema: ma il massimo non dovrebbe essere uno? 😮 Eppoi del resto un blog è paragonabile a una chiacchierata tra amici che si vedono dopo qualche tempo e si aggiornano davanti a un drink, dopo una giornata di lavoro. Che senso avrebbe “fare” il “sapientone” anche dopo le 18.30? Sarebbe illegale! 😉

Il sito blog che avevo creato nella primavera 2016 era una piattaforma per la campagna elettorale al Comune di Novara. Poi grazie all’amicizia e alla grande competenza di Staff Millennium, web agency della mia città, mi era stato creato da professionisti un vero sito ufficiale.

Anche se le elezioni sono andate personalmente alla grande (ho preso 218 voti a soli 25 anni e senza ticket di partito) oggi, non ho più incarichi politici, ma la politica resta una mia grande passione e la continuo ad osservare con occhi critici dall’esterno.

Per tutto il resto invece se vorrai ogni tanto leggermi, confrontarci ed essere mio compagno di viaggio in questa nuova avventura, io sarò qui!

Grazie della tua attenzione, Enjoy😀
Francesco Umberto Iodice