Game of thrones countdown season 8

Game of thrones countdown stagione 8 ci siamo!

Non serve essere appassionati di Il Trono di Spade per sapere che ormai ci siamo. E’ iniziata la stagione numero 8. Purtroppo sarà anche quella definitiva. Chi vincerà il gioco del trono tra Deanerys Thargaryen, John Snow, Cercei e Jaime Lannister oppure il regno dei morti?

Confesso che non ho mai letto i libri di George R.R. Martin, mia colpa, così come non ho ancora letto la triologia di Il Signore degli Anelli, mia grandissima colpa. In compenso ho letto almeno Lo Hobbit

Ecco la mitica sigla del Trono di Spade

La serie, ambientata nel mondo fantastico del Continente occidentale Westeros e del Continente orientale Essos, racconta le avventure un numero infinito di personaggi che cercano di conquistare il Trono di Spade dei Sette Regni ad Approdo del Re. La lotta per il potere porta a scontrarsi le più potenti e nobili famiglie e casate o ad allearsi tra loro. Intrighi politici, economici e religiosi dei nobili sono solo l’antipasto alla vera guerra, quella tra i vivi e i morti. Il mondo, infatti, è minacciato dall’arrivo di un inverno diverso dai precedenti, che risveglia gli estranei, creature leggendarie animate da forze oscure e magiche.

Mi sono quindi appassionato alla serie televisiva targata HBO e creata da David Benioff e D.B. Weiss solo lo scorso anno. Una mia carissima amica, Sabrina, mi aveva chiesto che pensassi della sua serie preferita. Io non l’avevo mai vista!! Così a settembre dello scorso anno, armato di pop corn sul divano e Sky, ho iniziato a vedere la prima puntata.

Risultato? Ho visto tutte le 7 serie una in fila all’altra! Ne sono diventato appassionato e ora finalmente ci siamo! Io tifo per John Snow, Aria Stark e Jaime Lannister. E voi?

Grazie della tua attenzione, Enjoy 😉

Francesco Umberto Iodice

Francesco Iodice in Accademia di Belle Arti ACME

Francesco Iodice in ACME Accademia di Belle Arti Europea dei Media di Novara

Grazie alla Accademia di Belle Arti ACME Novara, il 2018 mi ha portato prima della fine un traguardo incredibile e inaspettato. Sono diventato Docente universitario di Marketing e Analisi di Mercato a soli 29 anni. E’ il coronamento di un percorso nel mio settore di lavoro, marketing & comunicazione, che mai avrei sperato.

Ero già felice dei miei interventi nelle lezioni del Prof. Bruno Lamborghini presso Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nel Master in Marketing e Digital Communication di IAB Italia.

Ora ho davvero una grande opportunità grazie ad un Ateneo: l’Accademia di Belle Arti Europea dei Media – ACME di Novara, che mi ha assegnato come docente a contratto per l’a.a. 2018 – 2019 la cattedra di Marketing e Analisi di Mercato, presso il Dipartimento di Design. Si tratta di un corso annuale di 60 ore, diviso in due moduli.

E’ importante per me che io sia stato chiamato in questo Ateneo che opera nel campo della alta formazione artistica e musicale e delle arti visive in qualità di professionista del settore. Ma non lo prendo come un punto di arrivo: è un nuovo punto di partenza, uno stimolo per migliorarmi ancora di più e continuare a studiare e ad approfondire!

Il mio corso in ACME Accademia di Belle Arti europea dei media

Come sarà il corso? Da settimane nei weekend la parola d’ordine è una sola: slide. Cercherò di prendere spunto dalla mia esperienza e dalle lezioni dei miei docenti di Marketing in Cattolica, come la Prof.sa Patrizia Musso, il Prof. Giovanni Covassi e il Prof. Renato Fiocca. E poi, inutile dirlo per chi è del settore, Philip Kotler.

Ho moltissima voglia di mettermi in gioco e approfondire i miei metodi didattici, ma anche la mia materia. Sono convinto che i corsi accademici, come i corsi di formazione che tengo, debbano essere per loro natura un arricchimento co-creativo. So che molti docenti accademici, dall’alto delle loro giacche con le toppe, impolverate storceranno il naso… Ma “credo onestamente poche cose, in compenso molto chiare”, come sosteneva Fabrizio De Andrè: non esistono tuttologi, dei quali diffido sempre. E anche uno studente di 20 anni può avere un’idea o una riflessione che il “grande docente emerito”, potrebbe non avere. Per questo i momenti che più adoro, dopo ormai aver fatto le prime lezioni in ACME, sono i lavori di gruppo. Quando i ragazzi attorno a un tema, un brand o un case study di comunicazione, si mettono a discutere e io divento da docente, un moderatore. Lasciando spazio a chi dovrebbe essere il vero protagonista della scuola come dell’Università: lo studente, non il docente.

Perchè il marketing non è solo una disciplina economica. Marketing is a culture.

Grazie della tua attenzione, Enjoy😀

Francesco Umberto Iodice