Lucio Battisti, 20 anni dopo è ancora il migliore

Lucio Battisti è morto 20 anni fa. Io facevo le elementari dalle salesiane all’Immacolata e al pomeriggio mi venne a prendere mio padre con una vecchia e polverosa Fiat Palio Week End verde. Era una station vagon, modello lungo e famigliare molto in voga: esplicitamente anni ’90.

Ricordo che era un po’ assorto, e mi disse che aveva appena avuto una brutta notizia: era morto Lucio Battisti. Glielo aveva detto un suo caro amico di famiglia incrociato poco prima per le vie del centro, l’avvocato Antonio Costa Barbè, grande professionista, ma soprattutto per me artista novarese, che ha influenzato la mia passione musicale. Era stato uno dei pochi, di Novara probabilmente quasi l’unico a conoscere Battisti durante una dei suoi rarissimi tour iniziali e ad ottenerne un autografo…

Ascoltavo Battisti fin da bambino nei nastri e nei cd che mio padre e mia mamma mettevano su la domenica, ma non avrei mai immaginato sarebbe diventato il mio artista italiano preferito. A 15 anni con la chitarra in mano, a casa di amici, al lago o al mare, in Italia o all’estero ho sempre suonato Battisti. Anche a chi non lo conosceva. Le sue canzoni, le sue musiche, il suo talento, sono a mio avviso inimitabili. Mi ricordo che fu una grande emozione in un caldo pomeriggio di maggio a suonare qualche sua canzone ai “Giardini di Marzo” a Poggio Bustone, dove lui è nato, durante un pellegrinaggio ad Assisi.

Oggi i miei studenti ascoltano Young Signorino, Fedez, Sfera Ebbasta… io alla loro età ascoltavo Battisti, De Gregori e De Andrè. Sicuramente cantanti forse troppo impegnati per un ragazzino, ma musica vera.

Qualche anno fa lo stesso avvocato, che mi onora della sua amicizia e stima musicale (immeritata) mi fece dono del suo autografo. Un gesto grande e pieno di significato, il passaggio di testimone a un giovane perchè Battisti non ha età: si ama. Prometto che aggiungerò presto un articolo sulla storia dell’autografo. Non può mancare sul mio blog!!

L’autografo di Lucio Battisti fatto a Antonio Costa Barbè

E così molte delle sue canzoni le associo a tutte le fasi della mia vita, agli anni delle medie e del liceo, dell’Università e della scuola da Professore, a ragazze che mi sono piaciute, con cui ho vissuto emozioni e ad amici con cui mi sento ancora o che per strada ho perso.

Perciò grazie Lucio per tutte le tue canzoni, per la tua genialità e semplicemente per le tue… emozioni!

Grazie della tua attenzione, Enjoy😀
Francesco Umberto Iodice