Giornalino scolastico in Enaip Novara, 1° edizione

E’ giugno e si è chiuso l’anno scolastico. Per chi come me fa il pendolare in auto, la chiusura delle scuole novaresi  si vede e si sente. Per me questo è stato il primo anno come docente di cattedra di Comunicazione e Linguaggi presso EnAIP Novara.

Coi miei studenti del corso di Operatore Grafico abbiamo studiato Letteratura (Dante, Petrarca, Boccaccio, ma anche De Andrè…), abbiamo fatto storia, ma soprattutto Marketing & Comunicazione, perchè il futuro di questi ragazzi sarà nel mio settore.

Oltre ai programmi scolastici, alle spiegazioni e alle interrogazioni, abbiamo fatto tre diversi progetti: un ciclo di incontri con esperti del settore, “pedagogia cooperativa” – un percorso artistico di riciclo di materiali in disuso e la prima edizione del giornalino scolastico dell’Enaip. In questo articolo voglio parlare proprio di quest’ultimo.

 

Come è nata l’idea?

Il motivo per cui ho proposto questo progetto era uno solo: costruire un ponte tra forme di scrittura prettamente scolastica e le attuali possibilità comunicative. Avevo letto questa frase in un resoconto – case history trovato su Internet fatto da alcuni ragazzi della DOL – Diploma On Line 2009/10. Incuriosito, ho presentato l’idea al Prof. Giovanni Mazzamurro, Responsabile Obbligo Istruzione di Enaip Novara, che ha accolto con entusiasmo e sostenuto convintamente l’idea: creare una testata pensata per i giovani, realizzata dai giovani e gestita dai giovani, sotto la supervisione di docenti e formatori esperti. Il progetto del Giornalino è nato così in autunno ed ha coinvolto per questo primo anno sperimentale solo le classi prime dell’Istituto. Per questo motivo devo ringraziare la collega e amica, Emanuela Fortuna, che ha collaborato con la prima del corso di Operatore meccanico. Ad aiutarmi a coordinare questo primo anno di prova, senza la quale molto non sarebbe stato possibile e che quindi ringrazio molto, è stata Alice Crugnetti, l’anno scorso mia studentessa della IV Operatore Grafico e quest’anno in servizio civile presso la sede di Novara di Enaip.

Tra gli altri docenti di Enaip che hanno dato preziosi consigli per il Giornalino ringrazio: la Prof.sa Lucia Mattu, Tutor del corso; i docenti di Grafica il Prof. Franco Paglino, la Prof.sa Maura Bissacco e il Prof. G.P. Colombo. 

Creata una redazione interna, con Dir. Resp. e vicedirettore eletti per votazione in classe, scelto dopo molte valutazioni il nome – TEN Tutto Enaip News -, quest’anno a curare l’impaginazione grafica è stato Andrea Ferro, studente di 2° Operatore Grafico che potete seguire su Instagram: _andreaferro_99. L’anno prossimo, se il progetto andrà avanti, verrà ampliata la redazione e creata anche la struttura di grafica interna.

Vuoi leggere online i giornalini di Enaip Novara?

Clicca sul link e si aprirà automaticamente… 😉 

Perchè fare un giornalino scolastico oggi?

La realizzazione di un giornalino scolastico rappresenta un’attività,  didattica ricca di potenzialità formative. Costituisce, infatti, una preziosa occasione per potenziare le competenze comunicative
degli alunni e, nel contempo, favorire la collaborazione per un obiettivo comune.
Scrivere per una platea più ampia, facendo ricorso a differenti tipologie testuali, incrementa notevolmente la motivazione ad esprimersi e a sperimentare forme di scrittura diverse di quelle
solitamente praticate tra le mura scolastiche.

E’ stata inoltre per i ragazzi occasione per avventurarsi in resoconti di attività scolastiche, condivisione delle loro passioni, invenzione di storie, attività di scrittura creativa, tutto quello che viene prodotto dai ragazzi e che, solitamente, resta “nascosto” nei loro quaderni ha avuto la possibilità di valicare le anguste mura delle aule. Un giorno sarebbe bello raggiungere anche la vasta platea del popolo della rete.

Inoltre oggi le tecnologie ICT costituiscono un valore aggiunto perché permettono di rinnovare questa attività collettiva incrementandone l’aspetto cooperativo e comunicativo. Questo vale anche a scuola, dove il computer diventa un mezzo per facilitare il lavoro di revisione dei testi e di impaginazione del giornalino, divenendo mezzo di inclusione e potenziamento dei ragazzi con difficoltà (leggi DSA) ma anche un amplificatore delle possibilità comunicative. Basta un computer e una connessione internet per avere accesso a notizie e informazioni utili o per condividere e pubblicare, in maniera immediata e diretta, il frutto del proprio lavoro.
Nell’era del web 2.0 il giornalino non può che essere inoltre multimediale: non solo semplici articoli corredati da immagini o fotografie, ma anche video e podcast che possono essere realizzati utilizzando le applicazioni disponibili gratuitamente online. E questa potrebbe essere la sfida per le prossime edizioni del TEN!

Il progetto di creare un giornale scolastico in Enaip Novara ha previsto un percorso strutturato atto a sviluppare una didattica attiva, interdisciplinare, basata sull’apprendimento learning by doing.  Insomma: un percorso volto a migliorare le capacità di scrittura e comprensione dei linguaggi comunicativi mediali ha avuto alla fine risultati valutati positivamente.

Gli obiettivi possono essere così elencati:

  • Creare un giornale scolastico gestito in autonomia dagli studenti con la supervisione dei Prof. e Tutor di Enaip Novara
  • Far collaborare gli allievi alla creazione di un giornale ufficiale dell’Ente
  • Educarsi reciprocamente all’impegno e al rispetto delle regole condivise
  • Acquisire competenze trasversali spendibili in ambiti formali e non formali, attraverso la realizzazione di un prodotto finale per futuro inserimento in CV
  • Promuovere la partecipazione di ogni studente, anche con disabilità
  • Migliorare la comunicazione interna in classe
  • Migliorare la comunicazione esterna dell’Ente Enaip Novara verso genitori, testate locali e territorio
  • Apprendere regole base di normario editoriale e dei programmi di grafica
  • Migliorare la responsabilità sociale dei partecipanti
  • Sperimentare la condivisione del processo decisionale (conoscere, approfondire, analizzare, scegliere, decidere in modo cooperativo, valutare)
  • Acquisire capacità di cooperazione e condivisone nella realizzazione di un progetto determinato e relativo prodotto finale

Sfruttando le mie competenze e gli anni da giornalista, soprattutto durante l’Università, ho cercato di insegnare anche le regole del giornalismo e della scrittura che ho imparato soprattutto nelle esperienze ad “Avvenire” (testata cartacea) e durante il mio stage a ilfattoquotidiano.it (testata online, una delle migliori in Italia – dati Audiweb – e esperienza ricca di bellissimi ricordi in una redazione fantastica).

Infine in questo primo anno è intervenuto a dare ai ragazzi una mano molto grande, Gianmaria Balboni, Direttore Responsabile di FreeNovara e FreeNovara.it. Non aggiungo altro su di lui: chi lo conosce a Novara, conosce la sua  inesauribile verve…

Prospettive future

A fine anno, si tirano le conclusioni. Dal punto di vista grafico, come avrete visto stiamo lavorando per trovare il layout migliore e molto possiamo migliorare ancora ma… Molti hanno scoperto un mondo nuovo, qualcuno è migliorato grazie alla regola delle 5 WTutti hanno scritto sul giornalino scolastico (studenti disabili inclusi)! Questo era il vero scopo: far partecipare tutti gli studenti!

Pubblico qui il mio primo ed unico articolo pubblicato sul TEN – Tutto Enaip News. Dà un senso particolare leggere più che un pezzo, una lettera di speranza, a distanza di qualche mese. Ma se guardo a quanto fatto, sono convinto di aver piantato un seme. Se sarà una bella pianta, un albero o solo un piccolo semplice fiore, lo vedremo l’anno prossimo…

Grazie della tua attenzione, Enjoy😀
Francesco Umberto Iodice

TEN, come sarà il giornale dei nostri ragazzi

Tutti possono scrivere sul giornale da soli o in gruppo. Presto partirà un ciclo di incontri con giornalisti e scrittori in Enaip Novara 

Quando nasce un progetto pensato dai giovani, realizzato dai giovani e gestito dai giovani non manca di sicuro l’entusiasmo! “Un giornale che è fedele al suo scopo si occupa non solo di come stanno le cose, ma di come dovrebbero essere”, sosteneva Joseph Pulitzer. È propria dei ragazzi la voglia di cambiare il mondo e raccontarlo con uno sguardo spontaneamente rivolto al futuro.

Affinchè tutto l’impegno degli studenti e delle studentesse di Enaip Novara non venga sprecato, è necessario - soprattutto durante la prima fase – avere qualche riferimento in più.

Come responsabile del progetto, spero davvero che questo testata interna possa essere per tutti gli alunni del triennio una bella avventura. Sono convinto che rappresenterà una grande occasione per cooperare e imparare cose nuove, divertendoci. Dichiaro sin da ora la linea editoriale: la possibilità di scrivere articoli sul giornale è aperta a tutti, da soli o in gruppo.

Dopo il secondo numero verrà creata una redazione con ragazzi e ragazze che rappresentino ognuna delle classi presenti nel Centro. Sarà la redazione del TEN: un gruppo di alunni scelto per competenze e voglia di impegnarsi e collaborare, che col tempo dirigerà il giornale sempre più autonomamente.

Speriamo di riuscire a portare in Enaip diversi professionisti, iscritti all’Albo dell’Ordine dei Giornalisti, per creare un ciclo di incontri formativi. Lo scopo di ogni appuntamento sarà rubare un po’ le regole e i segreti del mestiere e migliorare attraverso i loro consigli la grafica e l’impaginazione del giornale e le capacità di scrittura degli studenti.

Per seguire e coordinare tutte le attività di “Tutto Enaip News” è stata scelta dall’Istituto Alice Grugnetti. Alice ha 20 anni, ha frequentato Enaip Novara l’anno scorso. Oggi si occupa di vari progetti presso l’Ente nell’ambito del Servizio Civile.

Da dicembre 2017 è iniziato un cammino per raccontare la nostra scuola, la realtà in cui viviamo e come i nostri ragazzi sognano il futuro. A tutti noi, ai ragazzi e ragazze, alle loro famiglie, ai docenti e ai formatori che fanno e faranno parte del nostro percorso auguro buon viaggio!




Prof. Francesco Umberto Iodice
1^ Grafici e 1^ Elettricisti

Intervista a Samuele Roccatello al Salone del Libro di Torino

INTERVISTA A SAMUELE ROCCATELLO, AUTORE DI L’APERTURA MENTALE NON E’ UNA FRATTURA DEL CRANIO

Lo scorso anno avevo scritto la prefazione per la prima opera di un giovane promettente scrittore piemontese. Lui è Samuele Roccatello, autore del libro L’apertura mentale non è una frattura del cranio. 

Dopo il successo della prima edizione andata a ruba, ormai si è passati a nuove riedizioni e devo dire che sono davvero molto contento per Samuele. E’ una mosca bianca, nel panorama triste e desolante di una editoria italiana sempre più in difficoltà e crisi.

Il libro del quale sono stato invitato a fare da relatore alla prima presentazione domenica 10 dicembre 2017 a Casale Monferrato nel Castello dei Paleologi, presso l’Enoteca Regionale del Monferrato, quest’anno dopo altre presentazioni (tra cui una al mio corso di Comunicazione e Linguaggi presso EnAIP Novara), è andato in scena nella più importante vetrina nazionale: il Salone internazionale del libro di Torino!

Ciao Samuele, come è andata questa nuova esperienza?

Presentare al Salone internazionale del libro a Torino, con la mia ex professoressa di italiano e storia Paola Coggiola, è stata un’esperienza magica. L’atmosfera di gioia che animava lo stand della
mia casa editrice, la Pathos Edizioni, insieme alla meraviglia di trovarmi in quel punto di ritrovo della letteratura, dove nascono e si scambiano nuove idee e pensieri sotto forma di libri, mi hanno
trasmesso dell’emozioni forti che lasceranno un’impronta indelebile nella mia memoria.

Come è stato presentarlo proprio al Salone del Libro di Torino?

In mezzo ai Big, che avevano a propria disposizione le sale più grandi (sala azzurra, sala argento, ecc.), anche io avevo il mio piccolo spazio: la saletta G01, che contava solo 25 posti a sedere. Il mio
stupore è stato nel vedere che, nel momento in cui ho preso il microfono in mano, molte persone hanno iniziato a fermarsi ed interessarsi, restando anche i piedi. Le soddisfazioni più grandi sono
state sentire il mio editore, alla fine della presentazione, specificare che il mio libro è uno dei loro Best Seller e vedere che in molti, infine, hanno voluto prenderlo e ricevere una dedica.

Come vedi il futuro del tuo libro? Hai nel cassetto altre opere?

Ovviamente, il viaggio non si ferma qui! Attualmente, ho in programma nuove presentazioni, la più vicina sarà alla Mondadori di Vercelli domenica 20 maggio alle ore 17:00, inoltre, prossimamente
ci sarà una mia nuova uscita. Un mio racconto, intitolato “Gli occhi dei bambini insegnano”, verrà pubblicato nell’antologia “Micro e macro, racconti da un minuto ed altre storie”, curata dall’Inedito
Associazione Letteraria.
Sinceramente, mai avrei pensato che questa avventura andasse così tanto bene, ero partito tutto sommato con i miei piccoli obiettivi e riuscire a superarli mi rende davvero felice.

Se sei interessato e vuoi sostenere questo giovane scrittore, puoi comprare il libro su IBS, su LaFeltrinelli, Amazon su Unilibro.

Puoi seguire Samuele Roccatello su Facebook e LinkedIn.

 Grazie della tua attenzione, Enjoy😀
Francesco Umberto Iodice

L’apertura mentale non è una frattura del cranio autore